
Struttura & Innovazione
Architettura & Ingegneria
Le innovazioni pionieristiche che rendono Villa Tea un unicum nella storia costruttiva valdostana.


01GEOGRAFIA & ORIGINI
Il Territorio e le Origini
Un presidio isolato a 1580 metri di quota nella pietraia
- •L'inquadramento topografico e la mappa d'archivio documentano il presidio isolato di Villa TEA, circondato dai boschi alpini di Chevrière ad un'altitudine di 1580 metri.
- •Il terreno originario, acquistato da un certo Buissonet e registrato storicamente come una 'pietraia', è diventato il solido basamento su cui sorge la struttura in cemento armato.
- •Costruire una casona di queste proporzioni in una zona così scoscesa, isolata e priva di strade carrabili rappresenta un'impresa pionieristica senza eguali nella vallata.

02LOGISTICA & TRASPORTO
La Logistica del Cemento
La straordinaria determinazione di Arturo Fumasoli
- •Stazione di Aosta: Il cemento, materiale prezioso e innovativo, arrivava su rotaia al costo di 1 Lira Oro a sacco.
- •Ascesa in Montagna: Trasporto interamente a dorso di mulo dalla stazione fino al cantiere nella pineta (+1 Lira Oro al sacco).
- •Il costo del trasporto raddoppiava istantaneamente il valore del materiale grezzo (Totale: 2 Lire Oro a sacco), a testimonianza di una volontà costruttiva incrollabile.

03CEMENTO ARMATO
La Prima Sfida: Eliminare i Muri Portanti
Prima casa privata in Valle d'Aosta con pilastri in cemento armato
- •L'assenza di spessi muri portanti tradizionali in pietra ha permesso la creazione di 19 ampie camere e spazi fluidi, una vera anomalia architettonica per i primi del '900.
- •La struttura portante si affida interamente a pilastri in cemento armato, una tecnica allora all'avanguardia assoluta per l'edilizia residenziale alpina.

04INNOVAZIONE
Pionierismo Ingegneristico
Una sintesi delle soluzioni tecniche che sfidano il tempo
- •Struttura d'avanguardia: Una tra le primissime abitazioni private valdostane concepite senza muri portanti in pietra.
- •Logistica eroica: Il cemento acquistato a 1 lira oro raddoppiava di valore a causa del trasporto a dorso di mulo.
- •Acqua off-grid: Una galleria di 10 metri scavata direttamente nella roccia garantisce acqua sorgiva a 4°C costanti, un impianto perfettamente funzionante da oltre 100 anni.

05RISORSE IDRICHE
Ingegneria Idrica Off-Grid
Galleria di 10 metri scavata a monte nella roccia
- •Un capolavoro di autosufficienza idrica: una galleria di 10 metri scavata interamente nella roccia a monte della proprietà.
- •Il sistema intercetta le sorgenti sotterranee garantendo un flusso costante di acqua pura a 4°C in qualsiasi periodo dell'anno, senza alcuna necessità di pompe o allacci esterni.

06PROGETTAZIONE
Planimetrie Storiche
Anatomia degli spazi e distribuzione della luce
- •I disegni tecnici originali testimoniano una precisione millimetrica nella distribuzione degli spazi interni.
- •Il layout è studiato per favorire la ventilazione naturale, massimizzare il soleggiamento e rendere indipendenti i flussi di servizio e quelli della vita familiare.

07DIMENSIONI & CAPIENZA
Dimensioni Inedite in Alta Quota
Una capienza monumentale senza precedenti storici
- •Una capienza straordinaria per una dimora alpina dei primi del '900: la struttura comprendeva 19 camere da letto, 4 salette da pranzo, 4 cucine indipendenti, 5 gabinetti e 4 sale da bagno.
- •La villa sorge su una radura denominata 'pietraia' in mezzo alla pineta di Chevrière, originariamente acquistata da un certo Buissonet, sfidando la solitudine e le convenzioni edilizie dell'epoca.

08IGIENE & BENESSERE
La Rivoluzione dell'Igiene
Il confronto pionieristico tra lo standard dell'epoca e Villa TEA
- •Lo Standard di Aosta (1910): Servizi igienici ridotti ad una latrina esterna sul balcone (quando presente) e lavaggio personale in una tinozza di legno posta in cucina, l'unico ambiente caldo.
- •Lo Standard TEA (1910): Un salto quantico per il comfort con 4 sale da bagno interne complete di vasca smaltata e lavandino originale dell'epoca, integrate a 5 gabinetti interni funzionanti.

09STRUTTURA & SCALA
Il Cuore Verticale
La scala autoportante e il collegamento multilivello
- •Una scala monumentale funge da spina dorsale della villa, collegando fluidamente i cinque livelli complessivi dell'edificio.
- •L'asse verticale scende in profondità partendo dal terzo sottotetto, attraversando il secondo piano, il primo piano e il piano terra fino a congiungersi con le sei cantine scavate direttamente nella roccia, destinate alla conservazione differenziata delle provviste.

10BIO-CLIMATIZZAZIONE
Le Foibe come Frigoriferi Naturali
Conservazione delle provviste ad alta quota
- •Sfruttando l'ingegnosità bio-climatica e la conformazione geologica del terreno montano, la villa integrava una ghiacciaia naturale.
- •I crepacci rocciosi sotterranei (foibe) venivano riempiti di neve e ghiaccio pressato in inverno, garantendo la conservazione ottimale dei cibi freschi per l'intera stagione estiva.